About

Ma cos'è? Ma chi è?

E la risposta non é Ufo-Robot! :)

Clicca sulla sezione che ti interessa e avrai tutte le risposte.

Sull'autrice...

Nome: Daniela
Penname: Ebrill, Opheliac88, Lady Ofelia/Ophelia, Miss O.
Professione: studentessa universitaria (lingue e scienze del linguaggio)
Lingue studiate: Inglese, Francese, Tedesco, Svedese e Danese (queste ultime a livello base)
Colore preferito: nero
Fiore preferito: rosa/crisantemo
Stagione: inverno
Paese in cui vivere: Germania
Musica: Rammstein, Emilie Autumn, Mandragora Scream, The Dresden Dolls, Ebony Ark, Queen Adreena, Jack Off Jill, Lacrimosa, Negative, Sentenced, H.I.M., Cradle of Filth, Lullacry, Mortal Love, Tristania, Theatre of Tragedy, Static X, Nightwish, Epica, Stahlhammer, Die Apokalyptischen Reiter, LaFee, Lunatica, Visions of Atlantis, The Sins of Thy Beloved, Blutengel, ecc.
Cibo preferito: pesce
Cibo odiato: pasta
Vizio: si chiama Pall Mall

Perché volevo pubblicare le mie storie su uno spazio che fosse solo mio. Ho fatto un po' di mente locale e ho deciso di fare il passo avanti. Adoro pasticciare con il Photoshop, così ho cominciato a preparare il layout e il resto é venuto da sè.

Di tutto e di più: ho la fantasia a briglia sciolta e di idee ne ho moltissime; solo che sono una perfezionista tale che riscrivo tutto dieci volte prima di essere soddisfatta. Mi piacciono le sfide e mi butto.

Preferisco scrivere e leggere:

  1. horror
  2. introspettive
  3. drammatiche
  4. d'azione
  5. splatter/gore
  6. melanconiche (ma non della serie 'tagliamoci le vene')
  7. comiche
  8. gialli/thriller
  9. noir

Solitamente non scrivo e non leggo:

  1. storie d'amore che ti fanno salire i trigliceridi a mille
  2. lemon (ce ne sono troppe in giro)
  3. OOC (leggi il glossario se non sai cosa sia)

Ho sempre raccontato storie: essendo la più vecchia della nuova generazione, mi sono "accollata" questo compito, che porto avanti con piacere. Ho una fantasia che é allo stato brado e faccio fatica a controllarla: basta anche solo una canzone o una parola e ho già tante idee che mi corrono per la testa. Il problema è poi riuscirle a domare, ma si può fare.

Il motivo per cui ci metto tanto a scrivere é talmente idiota, che potrei anche sotterrarmi: sono una maniaca perfezionista. Riscrivo i capitoli anche cinque o sei volte e comunque non mi soddisfano. In compenso mi diverto come una matta.

E uso spesso pezzi di canzoni nelle mie fanfiction, perché amo la musica e perché sono dell'idea che qualsiasi momento della vita possa essere accompagnato e ricordato da un suono.

Sulle fanfiction:

I rating sono degli indicatori che suggeriscono l'età adatta alla lettura di una fiction

  1. G: General. Storie adatte ad un pubblico indifferenziato. Non contengono situazioni scabrose o tali da impressionare i più giovani.
  2. PG: Parental Guide. La lettura non richiede una particolare maturità, ma possono esservi scene di bacio esplicite oppure riferimenti alla morte e ad altre situazioni che potrebbero turbare gli utenti più giovani.
  3. PG13: Storie inadatte ad un pubblico di età inferiore ai 13 anni, per la presenza di scene e lessico troppo diretti per l'utenza più giovane.
  4. R: Restricted. Storie che presentano situazioni di sesso e violenza non esplicite, ma chiaramente ricostruibili, inadatte pertanto ad un pubblico troppo giovane.
  5. NC17: Storie esplicite sotto il profilo linguistico e descrittivo. Possono contenere scene di violenza e di sesso non adatte ad un pubblico di minori.

Informazioni prese dal seguente sito: logos.splinder.com

Ecco qui un piccolo elenco utile:

  1. A/U: Alternate Universe\Alternative Universe. Fondamentalmente un'opera in cui venga alterato un elemento significativo di trama rispetto a quelli fissati dall'autore originale. La variazioni più comuni riguardano l'ambientazione od un accadimento della cronologia. Possono essere idealmente suddivise in due tipologie: le 'variazioni su trama' e le 'ambientazioni alternative'. Il primo genere comprende vicende che cambiano lo scorrere degli eventi ufficiali dell'opera originale cui si ispirano, ponendosi come risposta alla domanda 'Cosa sarebbe accaduto se...?'. Oppure seguono la linea ufficiale fino ad un particolare evento per poi modificarla.
    Le ambientazioni alternative si presentano, invece, come autentici universi paralleli in cui vengono inseriti i personaggi della serie in questione, ad esempio un contesto fantasy, o storico, o shojo. I tratti più interessanti di questa particolare categoria di AU sono la trasposizione alternativa dei personaggi e delle loro storie personale che comunque devono mantenersi fedeli agli originali. [...]
  2. IC: In Character (o anche In Canon). Nella narrativa amatoriale, con questa sigla ci si riferisce alla resa di un personaggio fedele ed attinente a quanto mostrato nella storia originale cui il personaggio appartiene. L'autore amatoriale muove il personaggio come farebbe l'autore originale.
  3. LEMON: Storia contenente sesso esplicito.
  4. LIME: Storia con riferimenti sessuali non espliciti, tale da rientrare nel rating R.
  5. LONG-FICTION: sono opere che necessitano di un certo numero di capitoli per dipanare tutta la trama. Una sottocategoria significativa, soprattutto nell'ambito delle serie shounen, è la saga. Le saghe sono long-fictions che si contraddistinguono per una forte componente di azione (soprattutto battaglie). Sovente le saghe coinvolgono più personaggi della serie e spesso propongono nemici o alleati ideati ad hoc dal fanwriter.
  6. OC: Original Character. Si dice del carattere introdotto dall'autore e non presente nel cast originale.
  7. ONE-SHOT: Le one-shot sono le storie autoconclusive, solitamente di linea ordinaria. Più raramente di contenuto A/U.
  8. OOC: Out of Character. Si dice di una storia in cui il personaggio non risponde quanto a caratteristiche caratteriali [...] a quello pensato originariamente dall'autore. NON è un genere, ma un errore (ed orrore) che il bravo autore tenta di evitare. Alcuni esempi per chiarire il concetto: sono OOC 'un Vegeta sentimentalmente loquace', 'un Goku sanguinario' o 'una Kagome subdola'. Nota bene: il discorso del 'fuori carattere' non si limita al personaggio preso nella sua individualità, ma riguarda anche (e soprattutto) il suo modo di relazionarsi con le altre figure della serie originale.
  9. SHOJO-AI: Storie sentimentali tra ragazze.
  10. SHOUNEN-AI: Storie sentimentali tra ragazzi. Più genericamente, anche Boy's love.
  11. YAOI: Acronimo del giapponese  YAmanashi, Ochinashi, Iminashi, indica una storia ad esplicito contenuto sessuale tra uomini. Per esteso, una PWP, ma con acronimo nipponico.
  12. YURI: Storia ad esplicito contenuto sessuale tra donne.

Informazioni prese dal seguente sito: logos.splinder.com

  1. Angst: storia dai toni particolarmente tormentati ed oscuri. Per ragioni di buonsenso, anche laddove non vi fossero contenuti espliciti, è una storia che deve essere classificata con un rating che va da PG13 a NC17. Non si può cioè definire la propria storia Angst e poi qualificarla come G o Per tutti. La fanfiction angst tratta tematiche come crisi esistenziali, rapporti controversi e può legarsi a warnings particolari (suicide, incest).
  2. Comedy: storia dalla trama frizzante e divertente. A seconda della tipologia del lessico e delle situazioni può esservi una variazione di rating, ma raramente si arriva fino ad R.
  3. Drama: storia dai toni particolarmente drammatici. Secondo alcuni rientra nel genere angst. A mio avviso, per contro, costituisce una categoria autonoma: semplicemente bisogna avere un minimo di cultura e sensibilità per capire la differenza tra le due situazioni. Il genere drama fa infatti riferimento ad una situazione drammatica tendenzialmente esterna, laddove l’angst è il frutto della rielaborazione interiore della stessa. Una fanfiction drama, cioè, non è necessariamente angst. Altra differenziazione si coglie sotto il profilo dello stile: la fanfiction angst tende infatti a creare situazioni morbose, non necessariamente presenti nel drama. [...] Anche il tipo di warning può essere diverso. Nel genere drama rientrano infatti spesso le voci rape e torture. Infine una storia dai toni drammatici può non essere particolarmente scabrosa e dunque ricadere in un rating tendenzialmente più basso dell’angst.
  4. Humour: storia comica, con intenti tendenzialmente parodistici. Come il genere comedy, il rating varia molto in rapporto alla tipologia del lessico usato.
  5. Psychologic: storia che si sofferma ad analizzare la psicologia di uno o più personaggi (solitamente sono scritte in prima persona e sono anche definite p.o.v., point of view, ovvero 'punto di vista'). In ragione della presenza di un fuoco diretto e della conseguente varietà dei contenuti non è possibile dare indicazioni predeterminate sul rating. Si può infatti sfiorare l’angst come ricadere nel genere comico.
  6. Romance: storia in cui la componente romantica è preponderante.

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  1. Death: morte
  2. Incest: incesto
  3. Male sex: scene omosessuali esplicite (anche boy’s love)
  4. Rape: violenza sessuale
  5. Sex: scene sessuali esplicite
  6. Suicide: suicidio
  7. Torture: tortura
  8. Violence: violenza in senso generico

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E con questo, credo di aver detto tutto!